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CORSO ONLINE: 1° MODULO MASTER DI ALTA FORMAZIONE SULLA RESPONSABILITA' MEDICA: TECNICHE REDAZIONE ATTI IN TEMA DI RESPONSABILITA' MEDICA - QUESTIONI PROCESSUALI RICORRENTI

Tecniche di redazione atti • Esposizione degli elementi di fatto • Esposizione degli elementi in diritto • Indicazione dei danni di cui si chiede il risarcimento (Danno non patrimoniale (con particolare riferimento al danno morale, biologico ed esistenziale, danno patrimoniale) • Indicazione del quantum debeatur • Come si deducono: • la colpa, il nesso causale, il danno non patrimoniale e il danno patrimoniale La comparsa di risposta nei giudizi di responsabilità • La struttura sintattica • Eccezioni e mere difese. Tecnica di sollevazione delle eccezioni • Il mutamento delle domande. Mutamenti ammissibili ed inammissibili • Mutamento: dei profili di colpa ascritti al convenuto della condotta materiale ascritto al convenuto del set di danni di cui si chiede il ristoro dei criteri di liquidazione invocati • L’onere di contestazione: forma, tempi, contenuto Attività istruttoria • Tecnica di deduzione delle prove testimoniali • Richieste istruttorie – modalità di deduzione Principio di non contestazione • Nozione • Diritti indisponibili • Applicabilità in relazione alle parti • litisconsorzio con una parte contumace e l’altra che non contesta • ammissibilità della contestazione generica • Il mero silenzio • Irreversibilità della mancata contestazione del fatto ad opera della parte onerata • Termine per la contestazione • Il principio di non contestazione sui fatti secondari • La non contestazione su valutazioni giuridiche • La contestazione sull’”an” esclude la contestazione del “quantum”? • La narrazione di un fatto incompatibile con quelli dedotti da controparte, può valere come contestazione specifica Danno evidenziale e vicinanza alla prova • Che si intende per danno evidenziale? • Come incide sull’onere della prova? • Deve essere allegato il nesso causale tra le risultanze della cartella cliniche e il danno? • È fonte di responsabilità per il medico e la struttura la mancata o irregolare tenuta della Cartella clinica? • Che si intende per vicinanza alla prova? • Come incide il principio di affidamento sull’onere della prova? Questioni processuali • È opportuno esperire l’azione civile o penale? • Quali soggetti chiamare in causa? • Se vengono individuati diversi responsabili è possibile citare in giudizio solo alcuni e ottenere l’integrale risarcimento del danno ? • L'ipotesi di solidarietà attiva e passiva tra più soggetti agenti o convenuti nel giudizio di risarcimento del danno comporta inscindibilità delle cause in fase di impugnazione ? • Se l’azione è proposta nei confronti di più medici- con domanda originaria di condanna solidale è possibile la modifica in appello della domanda in condanna “pro quota”? • Che differenza c’è tra eccezione e domanda riconvenzionale? • Il giudice può rifiutare la chiamata di terzo? In caso di chiamata di terzo il giudice può accertare in modo diverso i fatti? • In caso di terzo corresponsabile chiamato dal convenuto vi è l’automatica estensione della originaria domanda attorea? • Come opera la regolamentazione delle spese processuali in caso di chiamata di terzo in garanzia? • Quando va disposta l’integrazione del contaddittorio in appello? • Vi puo essere responsabilita se l’ avvocato non chiama in causa l’ assicurazione? • Cosa fare in caso di CTU negativa in giudizio? • Ammissibile, alla luce della legge Gelli Bianco la chiamata in causa del medico e la domanda di rivalsa nel giudizio di responsabilità intentato dal danneggiato? • Come incide il principio di affidamento sull’onere della prova? • Il provvedimento di riunione per connessione, emesso ai sensi dell'art. 274 c.p.c., intacca l'autonomia delle cause riunite nello stesso processo? • I documenti (es: cartella clinica) prodotti in primo grado dall’appellato, in mancanza di produzione in appello per contumacia dell’appellato od omesso deposito del suo fascicolo di parte, incidono sull’onere della prova e come possono essere prodotti nel giudizio di appello? • Il medico corresponsabile può esercitare il regresso nello stesso giudizio nei confronti di altri corresponsabili? • Nel caso di obbligazione solidale al risarcimento dei danni, ai sensi dell'art. 2055 c.c.,da quando decorre la prescrizione dell'azione di regresso di uno dei coobbligati? • In caso di chiamata in causa di terzi come vanno regolamentate le spese processuali? • Come si determina la competenza territoriale delle azioni di regresso proposte dalle case di cura private nei confronti dei medici.? • È consentito al paziente, nell'atto di appello, quantificare le sue richieste risarcitorie in maniera diversa dalle conclusioni assunte in primo grado? • Vi è la facoltà dell’assicuratore di pagare direttamente al terzo danneggiato l'indennità dovuta? • Vi è l'obbligo dell’assicuratore di provvedere al pagamento diretto se l'assicurato lo richiede? • In caso di assicurazione non obbligatoria, esiste litisconsorzio necessario tra azione di condanna al risarcimento del danno, esperita dal danneggiato nei confronti dell’assicurato-danneggiante, e quella di chiamata in garanzia da quest’ultimo esercitata nei riguardi dell’assicuratore? • In tema di litisconsorzio facoltativo con evento interruttivo relativo ad uno dei litisconsorti, in caso di mancata riassunzione quali sono le conseguenze? È necessario proporre appello o ricorso incidentale per la parte vittoriosa con riferimento alle questioni non esaminate o assorbite? • Il giudice civile può formare il proprio convincimento anche in base a prove atipiche raccolte in un altro giudizio? • Quando è possibile ammettere nuovi mezzi di prova in appello? • Nel caso di impugnazione della sentenza da parte della compagnia assicuratrice del medico ha efficacia nei confronti dell’assicurato la sentenza sull’impugnazione proposta dal solo assicuratore in relazione (anche) alla sussistenza della responsabilità civile ? • L’assicurazione chiamata in garanzia può eccepire la prescrizione? • In caso di appello col quale la vittima di un fatto illecito chieda un più cospicuo risarcimento del danno l’assicurato-danneggiante può proporre appello incidentale tardivo autonomo. • Quando una delle parti abbia notificato all'altra la sentenza, da quando decorre il termine breve per impugnare per la parte notificante ? • Se l’avvocato prosegue la causa anche dopo la morte del cliente senza dichiararlo commette illecito? • La domanda di risarcimento del danno da perdita delle chance di guarigione deve essere formulata esplicitamente o può ritenersi implicita nella richiesta generica di condanna del convenuto al risarcimento di "tutti i danni”?. • Il giudice può qualificare diversamente la domanda? • Se si richiede il risarcimento del danno per errore medico si può chiedere anche, nello stesso giudizio, per la mancanza di consenso? • In caso di processo con pluralità di parti con litisconsorzio necessario o processuale vige il principio della unitarietà del termine per l'impugnazione? Se più medici sono corresponsabili la condanna è solidale?

Docente

CONSIGLIERE DI CASSAZIONE E PRESIDENTE DI SEZIONE DOMENICO CHINDEMI

Sede

SAVOIA HOTEL: LUNGOMARE MURRI, 13 - RIMINI, 47921 - RN

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Periodo

Dal 01-10-2021 09:30 al 02-10-2021 13:00

Scheda di iscrizione

Crediti

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