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MASTER DI SPECIALIZZAZIONE IN TEMA DI: CRITERI RISARCITORI DEL DANNO PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE. Tecnica di redazione atti e la gestione istruttoria nel processo civile con particolare riferimento al danno non patrimoniale e patrimoniale. Questioni

Breve descrizione

PESARO - 08-09 - 22-23 MARZO
ORARIO:
08 e 22 MARZO - 9,30/13,00 - 14,30/18,00
09 e 23 MARZO 9,00/12,00


SEDE: BAIA FLAMINIA RESORT, VIALE PARIGI 8


Prezzo comprensivo di IVA

Disponibilità: Disponibile

793,00 €

* Campi obbligatori

793,00 €

Dettagli

PRESENTAZIONE

Il seminario si propone, in un’ottica di praticità, di illustrare le questioni processuali più rilevanti ed attuali con riguardo alla tecnica di redazione degli atti, alla corretta formulazione della domanda risarcitoria, alla prospettazione e valutazione delle prove con particolare riferimento al c.d. danno evidenziale, alla prova testimoniale, illustrando le tecniche corrette di deduzione. Ci si soffermerà sui criteri risarcitori del danno non patrimoniale e patrimoniale dopo 10 anni dalle sentenze di San Martino, alla luce dei differenti e, a volte, contrastanti orientamenti emersi nella stessa giurisprudenza di legittimità. Saranno analizzati i criteri risarcitori del danno biologico, morale ed esistenziale e le richieste risarcitorie al fine di evitare duplicazioni dei danni.
Saranno illustrate, in particolare, le richieste istruttorie al fine di ottenere la personalizzazione del danno.
L’attenzione sarà incentrata anche sul danno da perdita di chance, sia patrimonale che non patrimoniale, sia contrattuale che extracontrattuale, con illustrazione delle modalità e limiti del suo riconoscimento e delle relative tecniche deduttive.
Particolare attenzione sarà riservata ai criteri risarcitori delle tabelle milanesi, alla luce delle indicazioni della Corte di Cassazione, anche con riferimento al risarcimento del danno catastrofale e da c.d. premorienza.
Oggetto di disamina saranno anche le tematiche attinenti il risarcimento del danno biologico nel Codice delle assicurazioni, i criteri risarcitori delle micro e macropermanenti, anche alla luce della c.d. legge di stabilità, i limiti di risarcibilità del danno non patrimoniale contrattuale, il danno endofamiliare.
Una sessione sarà dedicata al danno da morte, sia contrattuale che extracontrattuale. Particolare attenzione verrà riservata alla consulenza tecnica di ufficio, alla corretta individuazione del quesito, alla possibilità di richiedere al CTU anche una valutazione dei pregiudizi morali ed esistenziali.
Gli argomenti saranno trattati con taglio pratico.
Ampio spazio sarà dedicato ai quesiti.

Ulteriori informazioni

Relatori del Corso DOTT. D. C.
Sede del Corso Baia Flaminia Resort - Via Parigi, 8 61121 Pesaro (PU)
Crediti 16

PROGRAMMA PRIMA E SECONDA GIORNATA

Atto di citazione e/o ricorso
• La tecnica scrittoria e la tecnica dell’argomentazione
- La morfologia convincente
- La sintassi convincente
- La struttura logica dell’atto
Tecniche di redazione
- Esposizione degli elementi di fatto
- Esposizione degli elementi in diritto
- Indicazione dei danni di cui si chiede il risarcimento
- Indicazione del quantum debeatur
Comparsa di risposta
• La allegazione dei fatti estintivi, modificativi, impeditivi
• Le mere difese
• L’onere di contestazione: forma, tempi, contenuto
Attività istruttoria
• Tecnica di deduzione delle prove testimoniali
• Richieste istruttorie – modalità di deduzione
Principio di non contestazione
a) Quando opera il principio di non contestazione?
b) Opera anche con riferimento ai diritti indisponibili?
c) Il principio di non contestazione trova applicazione nei confronti di tutte le parti?
d) In caso di litisconsorzio con una della parti contumace e l’altra che non contesta deve essere fornita la prova?
e) In qualche caso si può ammettere una contestazione generica?
f) Il mero silenzio può essere valutato quale mancata contestazione specifica dei fatti o ammissione implicita degli stessi?
g) La non contestazione del fatto ad opera della parte che ne abbia l'onere è irreversibile?
h) Vi è un termine utile per contestare?
i) Il principio di non contestazione opera solo sui fatti principali o anche sui fatti secondari?
l) La non contestazione può riguardare valutazioni giuridiche?
m) La contestazione sull’”an” esclude la necessità di una specifica contestazione del “quantum”?
n) La narrazione di un fatto incompatibile con quelli dedotti da controparte, può valere come contestazione specifica?
Modalità di deduzione della prova testimoniale
a) Qual è il termine utile per eccepire la nullità della prova testimoniale?
b) È ammissibile la prova testimoniale del recesso dal contratto di assicurazione?
c) È ammissibile la prova testimoniale di un fatto idoneo a stabilire in modo e certo l'anteriorità di un documento ?
d) L'assoluzione del testimone dal reato di falsa testimonianza in sede penale rende di per sé veritiera la dichiarazione resa dal medesimo in sede civile?
e) La denuncia di falsa testimonianza obbliga il giudice civile a disattendere la deposizione del testimone denunciato?
f) Qualora il fascicolo d'ufficio del giudizio di primo grado non sia stato inviato al giudice del gravame devono essere prodotti copia dei verbali delle prove testimoniali?
g) È ammissibile la prova testimoniale anche se il nome del teste è errato?
h) È censurabile in cassazione la testimonianza resa da parenti della parte?
i) È compatibile in capo allo stesso soggetto la funzione di testimone e di difensore?
j) In un giudizio di lavoro sussiste la capacità di testimoniare del lavoratore?
k) La denuncia per il reato di falsa testimonianza comporta la sospensione necessaria del giudizio civile I testimoni possono commettere diffamazione?
l) La denuncia per il reato di falsa testimonianza comporta la sospensione necessaria del giudizio civile È ammissibile la prova testimoniale contraria al contenuto di verbali annessi al rapporto di P.G.?
m) Il giudice del lavoro, in caso di licenziamento, può fondare il suo convincimento sulle dichiarazioni testimoniali assunte nel corso delle indagini preliminari?
Danno evidenziale e vicinanza alla prova
a) Che si intende per danno evidenziale?
b) Come incide sull’onere della prova?
c) Deve essere allegato il nesso causale tra le risultanze della cartella cliniche e il danno?
d) È fonte di responsabilità per il medico e la struttura la mancata o irregolare tenuta della cartella clinica?
e) Che si intende per vicinanza alla prova?
f) Come incide il principio di affidamento sull’onere della prova?
Danno non patrimoniale
* integrale risarcimento del danno alla persona: Il danno biologico, il danno morale e il danno esistenziale;
* liquidazione generalizzata del danno biologico per tutti i Tribunali in base alle tabelle milanesi.
* danno non patrimoniale quale danno conseguenza (che deve essere allegato e provato: riflessi sulla prova del danno;
* bipolarismo risarcitorio e conseguenze sulla liquidazione dei relativi danni patrimoniali e non patrimoniali
* diritto delle vittime al risarcimento integrale dei danni
* criteri risarcitori del danno biologico morale ed esistenziale all’interno del danno non patrimoniale in base alle tabelle milanesi
* risarcimento del danno non patrimoniale, nei casi non previsti dalla legge, per la violazione di un diritto costituzionalmente garantito, ma non inviolabile
* danno morale e esistenziale quali voci del danno biologico
* criteri liquidatori del danno non patrimoniale nelle cause di responsabilità medica e di sinistri stradali: modalità di personalizzazione del danno
* criteri liquidatori del danno non patrimoniale nel codice delle assicurazioni: risarcimento del danno biologico nel Codice delle Assicurazioni e criteri risarcitori del pregiudizio morale e esistenziale in presenza di tabelle “normative”
* prova del danno biologico, morale e esistenziale * incidenza delle tabelle normative delle macropermanenti sul risarcimento del danno non patrimoniale da sinistri stradali e da altri illeciti
* risarcimento del danno morale a persona giuridica
* qualificazione e contenuto del danno esistenziale
* differenza tra danno biologico statico e dinamico
* danno biologico a minore
* valutazione del danno biologico da parte del medico-legale
* attribuzione al medico legale anche della valutazione dei pregiudizi morale e esistenziale?
* possibilità di duplicazione concettuale tra il danno biologico dinamico e il danno esistenziale
* danno estetico
* danno alla vita sessuale
* autonomia del danno morale all’interno del danno non patrimoniale? Contrasto nella Corte di cassazione
* danno morale autonomo rispetto al danno biologico
* pregiudizi ricompresi nel danno morale
* valutazione della resilienza nella liquidazione del danno morale
* personalizzazione della liquidazione tabellare
* perdita di chance quale danno mutante: extracontrattuale, contrattuale, patrimoniale, non patrimoniale
* prova del danno da perdita di chance

PROGRAMMA TERZA E QUARTA GIORNATA
• Il danno da perdita di chance
Perdita di chance non patrimoniale
a) Perdita di chance contrattuale
b) Perdita di chance excontrattuale
c) Il danno non patrimoniale da « perdita di chance » può essere riconosciuto anche in mancanza di fatto reato?
d) Il danno non patrimoniale da « perdita di chance » può essere riconosciuto anche in caso di responsabilità presunta? Il danno non patrimoniale da « perdita di chance » può essere riconosciuto anche in caso di inadempimento contrattuale?
e) Il danno non patrimoniale da « perdita di chance » può essere riconosciuto anche in caso risarcimento conseguente a sinistri stradali?
f) Vi possono essere differenze tra micro e macro permanenti?
g) Il danno da perdita di chance non patrimoniale può essere riconosciuto d’ufficio dal giudice?
h) È possibile una autonoma liquidazione del danno da perdita di chance, all’interno del danno non patrimoniale? Il danno da perdita di chance può essere ricompreso all’interno del danno biologico?
i) Quali sono le tematiche attuali in tema di perdità di chance non patrimoniale nella responsabilità medica?
j) Quali sono le tematiche attuali in tema di perdità di chance non patrimoniale nel diritto del lavoro?
Perdita di chance patrimoniale
a) Criteri di quantificazione
b) Quali sono le tematiche attuali in tema di perdità di chance non patrimoniale nella responsabilità medica?
c) Quali sono le tematiche attuali in tema di perdità di chance non patrimoniale nel diritto del lavoro?
d) Si può applicare per i soggetti non ancora percettori di reddito il criterio della perdita di chance?
e) Che differenza c’è col danno futuro?
f) Qual è la percentuale di chance di ottenere il risultato che consente il riconoscimento del relativo diritto?
g) Che si intende per “ più probabile che non “?
h) È sempre tassabile il danno da “perdita di chance” patrimoniale?
i) Occorre la domanda specifica per il danno da perdita di chance patrimoniale?
j) I genitori hanno diritto al danno patrimoniale per la morte del figlio?
k) Sussiste il danno patrimoniale del nipote per la morte del nonno/a?
l) E alla figlia per al morte del genitore?
m) Come si quantifica il danno da perdita di chance della casalinga?
n) Perdita di chance quale conseguenza di un provvedimento illegittimo della P.A.
Il danno patrimoniale
• compensatio lucri cum damno
• danno da incapacità lavorativa specifica temporanea e permanente
• danno da cenestesi lavorativa
• Carriera professionale e perdita di "chance"
• Danno a soggetti non percettori di reddito
- casalinga
- minore
- studente
- disoccupato
• spese sanitarie
• Criteri risarcitori
La ctu medico legale
- nel giudizio civile di merito
a) La CTU è un mezzo di prova?
b) Qual è la differenza tra CTU deducente e percipiente?
c) È sempre necessaria la CTU per accertare il danno biologico?
d) cosa deve fare il medico-legale per stimare il danno alla persona?
e) Cosa non deve fare il CTU?
f) Come si contesta la ctu?
g) Il ctu può assistere all’udienza e può essere sentito in camera di consiglio?
h) Quali sono gli effetti della mancata trasmissione dello schema della relazione del C.T.U. alle parti ?
i) Può essere disposta (es: in termini di responsabilità medica) la CTU medico legale per supplire a un deficit sul nesso causale?
j) Può essere utilizzata la CTU in un giudizio diverso?
k) Vale il principio di non contestazione per la CTU?
l) Quando può essere ricusato il ctu?
m) Quali attività del ctu devono essere sottoposte ad attento vaglio del giudice?
n) Quando la CTU è nulla?
o) L'obbligo di comunicazione alle parti dell’inizio delle operazioni peritali riguarda anche le indagini successive?
p) Dà luogo a nullità della consulenza tecnica l'omessa verbalizzazione delle operazioni compiute senza l'intervento del giudice?
q) In caso di espletamento di più consulenze con risultati difformi come deve orientarsi la scelta del giudice ?
r) Quali sono i comportamenti che il CTU dovrebbe evitare ?
- nel giudizio di appello
a) Vi sono limiti alla ammissione della CTU in grado di appello?
b) Nel rito del lavoro è possibile disporre CTU in appello?
c) In caso di supplemento di perizia con ordinanza pronunciata dal G.I. fuori udienza e omessa comunicazione da parte della cancelleria ai procuratori costituiti, quali poteri ha il giudice di appello?
- valutazione della ctu nel ricorso per cassazione
a) È sindacabile in Cassazione la scelta del giudice di disporre CTU ?
b) Può essere sindacata in Cassazione la decisione del giudice di non ammettere la consulenza tecnica?
c) Quando si soddisfa il principio dell’autosufficienza nel ricorso epr Cassazione, con riferimento alla CTU?
d) Può essere sindacata in Cassazione la mancata valutazione da parte del giudice delle argomentazioni del ctu di parte ?
e) In quali casi e con quali modalità può essere censurata in Cassazione, quale vizio di motivazione la mancata adesione del giudice alle risultanze della CTU?
f) Ammissibile quale motivo di revocazione in Cassazione il travisamento delle risultanze della consulenza tecnica?
g) Quali sono i poteri del CTU?
h)Possono essere acquisiti dal ctu documenti prodotti dalle parti?
i) Vi sono modalità e termini per la produzione della ct di parte?
j) Quali sono gli obblighi di motivazione del giudice di merito con riferimento alla CTU?
k) Può il giudice disattendere le argomentazioni tecniche svolte dal consulente tecnico d'ufficio Ammissibile quale motivo di revocazione in Cassazione il travisamento delle risultanze della consulenza tecnica?
l) Le dichiarazioni del CTU sono assistite da pubblica fede?
m) Qual è il ruolo del CTU nel danno da morte?
n) Qual è il ruolo del CTU nel danno patrimoniale?
o) Qual è il ruolo del CTU nel danno non patrimoniale?
p) Qual è il ruolo del CTU nella valutazione delle micropermanenti?
q) Va affidata al ctu la personalizzazione del danno?
- nella fase della mediazione
- È possibile disporre in sede di mediazione CTU medico-legale?
- Vanno osservate le regole procedurali del c.p.c.?
- Può essere prodotta nel giudizio di merito la CTU esperita in sede di mediazione?
- perizia nel giudizio penale
a)Qual è il ruolo del CTU nel giudizio penale?
b)Può essere utilizzata la CTU penale nel giudizio civile?
c)Vi sono limiti nella valutazione da parte del Giudice civile della perizia penale?
Danni da morte e da ferimento del congiunto
* criteri risarcitori del danno parentale e differenza tra danno tanatologico e parentale
* danno biologico iure hereditatis
* danno catastrofale
* danno da cd. premorienza
* danno biologico iure proprio
* danno morale ed esistenziale a favore dei congiunti
* soggetti legittimati